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Servizi di Disinfestazione : infestanti e modalità di
intervento
"ZANZARE"
PROGETTO LOTTA ALLE
ZANZARE
La nostra proposta si basa
un programma di prevenzione che prevede
trattamenti sistematici di lotta integrata.
Gli interventi vengono effettuati con specifici prodotti
antilarvali, a basso impatto ambientale, in tutti
i tombini, pozzetti, caditoie, bocche di lupo e nei ristagni
idrici naturali come fossi, scoli, canali.
Disponiamo di attrezzature per effettuare interventi
adulticidi con prodotti a base di principi attivi
naturali in aree verdi, giardini, parchi, senza nuocere
all’ambiente o alle persone.
Zanzare disinfestazione e lotta
alle larve ed alle forme adulte
Le femmine delle Zanzare possono deporre le uova
direttamente sull’acqua o in luoghi che verranno sommersi
solo dopo un certo periodo di tempo. Indipendentemente dal
sito di deposizione, la schiusa dell’uovo e lo sviluppo
della larva di zanzara potrà avvenire solo in presenza di
acqua allo stato liquido (non saturazione di umidità).
Le varie specie di zanzara si sono adattate in modo da
consentire alle proprie larve lo sviluppo in differenti
tipologie di acque: dolci, salmastre, limpide, torbide,
inquinate o meno. Solitamente non si trovano larve di
zanzara in acque in movimento o in acque che ospitano pesci
insettivori, che si possono nutrire delle larve stesse.
La velocità di sviluppo delle larve di zanzara, ovvero la
durata del periodo che intercorre tra la schiusa dell’uovo e
la comparsa della forma alata adulta, è collegata alla
temperatura dell’acqua in cui le larve si stanno
sviluppando. All’aumentare della temperatura delle acque
infestate diminuisce la durata della fase di vita larvale e,
di conseguenza, accelera la comparsa di nuove Zanzare alate.
Ciò spiega perché le Zanzare divengono più numerose in zone
ove sono molto frequenti, od estese, le acque stagnanti che
consentono un buon sviluppo delle larve e perché la presenza
delle Zanzare adulte aumenta con il progredire della
temperatura.
Disinfestazione e lotta alle Zanzare (
intervento contro gli stadi larvali ) :
La moderna lotta alla zanzara si basa sempre più sulla
corretta esecuzione di specifici interventi contro gli stadi
larvali.
La lotta antilarvale consente infatti di eliminare in breve
tempo un grande numero di “potenziali” Zanzare adulte,
agendo in aree limitate ed impiegando quantità modeste di
specifici insetticidi Antilarvali. Si tratta pertanto di una
forma di lotta caratterizzata da un impatto ambientale
minore rispetto a quello che accompagna la lotta contro le
Zanzare adulte.
Per eseguire una corretta disinfestazione antilarvale è
necessario esaminare con attenzione l’area oggetto
dell’intervento, registrando la presenza di tutti i siti di
ristagno dell’acqua, ovvero i potenziali focolai di sviluppo
larvale. In questi luoghi l’esecuzione di specifici
campionamenti farà capire quando iniziare gli interventi
Antilarvali, con che cadenza ripeterli e quali sono i
livelli di controllo ottenibili.
Gli insetticidi Antilarvali sono caratterizzati da
tossicità, persistenza d’azione e impatto su organismi non
bersaglio (pesci, anfibi, crostacei, altri insetti, alghe,
…) variabili in funzione del principio attivo contenuto e
del tipo di formulazione.
La minor persistenza d’azione (circa 36 ore) è posseduta dai
formulati microbiologici a base di Bacillus thuringiensis
var. israelensis, per contro con il ricorso al temephos
(estere fosforico ampiamente utilizzato a livello mondiale
per questo tipo di interventi) è possibile ottenere
persistenze dell’ordine di 7- 10 giorni.
Infine persistenze dell’azione insetticida antilarvale più
lunghe sono ottenibile con gli insetticidi che appartengono
al gruppo degli I.G.R., tra questi il più persistente è il
pyriproxyfen che consente una persistenza d’azione di oltre
30 giorni.
Le formulazioni più diffuse sono rappresentate da liquidi
concentrati da diluirsi in acqua prima di essere distribuiti
sui focolai di sviluppo larvale, granuli e compresse a lenta
cessione.
Interventi contro le Zanzare adulte,
trattamenti adulticidi :
La lotta contro le forme adulte (alate) delle Zanzare si
rivela necessaria quando non è stato possibile eseguire con
sufficiente tempestività la lotta antilarvale. In
determinate zone (ad es. aree turistiche costiere) i focolai
di sviluppo larvali delle Zanzare sono talmente estesi che
può risultare assai difficile procedere ad una lotta
antilarvale a tappeto.
In queste situazioni per tutelare la qualità della vita in
aree residenziali, centri sportivi, insediamenti turistici
od altro è necessario fare ricorso alla disinfestazione
adulticida.
La cadenza di intervento, le modalità e le fasce orarie
devono essere definite dopo aver valutato qual è la specie
di zanzara in grado di arrecare il maggior disagio alla
popolazione.
Ad esempio nei confronti della zanzara comune (Culex
pipiens) è opportuno intervenire alle prime ore della serata
o alle prime luci dell’alba; nei confronti della zanzara
tigre (Aedes albopictus) si può intervenire con successo nel
tardo pomeriggio mentre il crepuscolo rappresenta un momento
idoneo per il controllo di specie quali Ochlerotatus caspius
(un tempo nota come Aedes caspius).
In Italia abbandonato o fortemente ridotto l’impiego dei
termonebbiogeni nelle aree esterne e non essendo previsto in
esterni l’impiego delle attrezzature ad ultra basso volume
(ULV), si impiegano turbo atomizzatori o nebulizzatori a
motore di potenza variabile. In ogni caso si utilizza un
liquido vettore (l’acqua) per disperdere nell’ambiente
minute goccioline composte da acqua ed un formulato
insetticida. Il contatto tra zanzara adulta e insetticida
potrà avvenire per contatto diretto tra gocciolina e insetto
in volo o, quando la zanzara si posa, per contatto tra la
superficie ove è si è depositato l’ insetticida e le zampe
dell’insetto.
Negli interventi in aree esterne è importante dirigere il
getto dell’insetticida verso i luoghi che offrono alle
Zanzare adulte ripari freschi ed ombreggiati (siepi,
cespugli, arbusti, …). Per contro non è utile trattare la
chioma di alberi ad altezze superiori i 3-4 metri. Si tratta
infatti di una fascia spesso ventosa, esposta al sole, poco
umida e pertanto non favorevole alla lunga sosta degli
insetti. Per gli interventi di disinfestazione in aree
confinate si utilizzano piccoli nebulizzatori elettrici o
bombole pressurizzate.
I formulati insetticidi indicati per la lotta alle Zanzare
si possono suddividere tra insetticidi ad azione molto
rapida, ma solitamente poco o non persistenti, destinati ad
un rapido abbattimento delle Zanzare presenti al momento
dell’intervento, ed insetticidi ad azione residuale in grado
di uccidere le Zanzare per alcuni giorni dopo l’intervento
o, in alcuni casi, capaci anche di un effetto repellente.
Esistono inoltre formulati che associano due principi attivi
ad esempio un piretroide fotolabile (tetrametrina,
esbiotrina, …) ed uno fotostabile (cipermetrina,
deltametrina). In tal modo è possibile ottenere mediante
un unico intervento un duplice effetto abbattente e
residuale.
La lotta adulticida quando è indirizzata alla difesa di un
vasto comprensorio, dovrebbe essere guidata da rilievi e
campionamenti per individuare i momenti di maggior presenza
delle Zanzare adulte, le specie coinvolte e il livello di
disagio subito dalla popolazione. Ciò permette di ottenere
una maggiore efficacia e condurre una lotta mirata secondo
il concetto della lotta integrata (i.p.m.: integrated pest
management).
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